Quando lo stress diventa opprimente...
Quando l’organismo è esposto costantemente a situazioni stressanti che lo costringono a mobilitare in continuazione le proprie energie, lo stress può diventare cronico. Anche pochi giorni di stress costante possono causare disagio emotivo e sintomi fisici, come bruciore di stomaco e problemi digestivi (dissenteria, stitichezza).
Quando lo stress persiste, l’organismo rimane in uno stato di allerta continua, esaurendo tutte le energie. A volte, per affrontare lo stress persistente, si ricorre a strategie poco funzionali che possono aumentare maggiormente il rischio di sviluppare problematiche di salute, come insonnia, depressione, esaurimento e ansia. In questi casi può essere necessario un sostegno professionale e, a volte, assumere dei farmaci per aiutare il corpo a ritrovare l’equilibrio e la funzionalità.
Stress cronico
Lo stress cronico rende una persona iperreattiva alle minacce, cosa che può compromettere in diversi modi il sistema di risposta allo stress:
- per ripetizione: il sistema di risposta allo stress si esaurisce se viene attivato in continuazione e per tanto tempo, proprio come accade alla batteria del telefono che si scarica più rapidamente se viene utilizzata costantemente;
- mancanza di adattamento: di solito l’organismo si abitua all’esposizione ripetuta ad uno stesso stimolo e diminuisce di conseguenza l’intensità della risposta. In uno stato di stress cronico, il sistema non riesce ad adattarsi e risponde sempre con la stessa intensità. A volte diventa addirittura più sensibile, come quando una persona deve parlare in pubblico e, invece di abituarsi, di volta in volta si sente sempre più stressata;
- risposta prolungata: accade quando gli ormoni dello stress vengono prodotti in continuazione, mantenendo l’organismo in uno stato di costante allerta e impedendogli di tornare alla normalità. Ad esempio, sentirsi stressati per ore dopo un evento stressante;
- incapacità di rispondere correttamente: l’organismo, avendo esaurito le proprie risorse, non riesce più a rispondere normalmente allo stress.
In una situazione di stress cronico è difficile distinguere ciò che è rilevante da ciò che non lo è. Di conseguenza, può succedere di percepire, ma anche di “cercare” minacce ovunque. Davanti a una situazione di stress o pericolo, il corpo rilascia gli ormoni dello stress, come il cortisolo. In condizioni normali, ovvero quando le “batterie” sono cariche, la produzione e il consumo di cortisolo sono autoregolate. In caso di stress cronico il cortisolo viene prodotto in continuazione. Non è più possibile fermare la risposta allo stress e l’organismo si esaurisce.