Descrizione
Il CARL (Centro abitativo, ricreativo e di lavoro) nasce nel 1995, nel tentativo di offrire un luogo di vita possibile a quelle persone (circa un centinaio all’epoca) che si trovavano da tempo ad abitare i reparti dell’allora ospedale neuropsichiatrico cantonale, senza una reale ed immediata possibilità di reinserimento abitativo extraistituzionale.
Il CARL è annoverato nella Pianificazione cantonale del fabbisogno delle strutture per invalidi adulti e collabora con l’Ufficio degli invalidi della Divisione dell'azione sociale e delle famiglie, come definito dalla Legge sull'integrazione sociale e professionale degli invalidi (Lispi) del 14 marzo 1979, che in particolare riconosce e sussidia le altre strutture per persone invalide presenti in Ticino.
Il CARL si occupa di persone adulte a beneficio della rendita AI o successivamente in AVS a seguito di una diagnosi psichiatrica. Altro requisito indispensabile per iniziare un percorso al CARL è quello della volontarietà.
L’Istituto offre un:
- Luogo d’abitazione: nell’unità abitativa il residente può sperimentarsi negli aspetti della quotidianità domestica riallenando o mantenendo vive capacità e abilità personali. L’unità abitativa diventa quindi l’universo dell’abitare, lo spazio nel quale costruire anche il proprio luogo di intimità. L’ intenzione educativa a questo livello si traduce nel responsabilizzare la persona nella gestione del proprio approdo di vita prendendosi cura della propria camera, ma anche degli spazi condivisi nei quali fioriscono occasioni d’incontro. Questa pratica permette di trasformare il soggetto in protagonista, dove sono riconosciuti e valorizzati la singolarità e il singolare di ognuno.
- Luogo socioculturale: le attività di animazione socioculturale presso il CARL mirano a fornire occasioni di dialogo, ascolto e condivisione all'interno di un contesto sociale e collaborativo. L'obiettivo è stimolare l'espressione emotiva e contrastare la rassegnazione e l'indifferenza, promuovendo la fantasia, la curiosità e lo stupore. Le attività si svolgono allo SPazio Aperto MultiMediale (SPAMM), luogo inaugurato nel 2013.
- Luogo di lavoro inclusivo: all’interno del CARL il lavoro svolto nelle Aree professionali inclusive, API, (Assemblaggio, La Redazione, Legatoria, Legno, Offset, Parco, Serra e Stiro-cucito) e nei Servizi OSC (Artigiani OSC, Lavanderia-Sartoria-Alberghiero, Cucina-Mensa e Servizi amministrativi) occupa uno spazio importante nell’ambito della cura e delle possibilità di sperimentazione di sé, possibilità che permane anche per soggetti che risiedono sul territorio.
Il CARL è annoverato nella Pianificazione cantonale del fabbisogno delle strutture per invalidi adulti e collabora con l’Ufficio degli invalidi della Divisione dell'azione sociale e delle famiglie, come definito dalla Legge sull'integrazione sociale e professionale degli invalidi (Lispi) del 14 marzo 1979, che in particolare riconosce e sussidia le altre strutture per persone invalide presenti in Ticino.
Il CARL si occupa di persone adulte a beneficio della rendita AI o successivamente in AVS a seguito di una diagnosi psichiatrica. Altro requisito indispensabile per iniziare un percorso al CARL è quello della volontarietà.
L’Istituto offre un:
- Luogo d’abitazione: nell’unità abitativa il residente può sperimentarsi negli aspetti della quotidianità domestica riallenando o mantenendo vive capacità e abilità personali. L’unità abitativa diventa quindi l’universo dell’abitare, lo spazio nel quale costruire anche il proprio luogo di intimità. L’ intenzione educativa a questo livello si traduce nel responsabilizzare la persona nella gestione del proprio approdo di vita prendendosi cura della propria camera, ma anche degli spazi condivisi nei quali fioriscono occasioni d’incontro. Questa pratica permette di trasformare il soggetto in protagonista, dove sono riconosciuti e valorizzati la singolarità e il singolare di ognuno.
- Luogo socioculturale: le attività di animazione socioculturale presso il CARL mirano a fornire occasioni di dialogo, ascolto e condivisione all'interno di un contesto sociale e collaborativo. L'obiettivo è stimolare l'espressione emotiva e contrastare la rassegnazione e l'indifferenza, promuovendo la fantasia, la curiosità e lo stupore. Le attività si svolgono allo SPazio Aperto MultiMediale (SPAMM), luogo inaugurato nel 2013.
- Luogo di lavoro inclusivo: all’interno del CARL il lavoro svolto nelle Aree professionali inclusive, API, (Assemblaggio, La Redazione, Legatoria, Legno, Offset, Parco, Serra e Stiro-cucito) e nei Servizi OSC (Artigiani OSC, Lavanderia-Sartoria-Alberghiero, Cucina-Mensa e Servizi amministrativi) occupa uno spazio importante nell’ambito della cura e delle possibilità di sperimentazione di sé, possibilità che permane anche per soggetti che risiedono sul territorio.
Lingua/e parlata/e
italiano
Prestazioni
Foyer lunga durata – Appartamenti protetti – Foyer temporanei, Lavoro – Occupazione – Tempo libero
Temi
Disturbi psichici, Lavoro, disoccupazione, integrazione sociale
Pubblico
Adulti (senza distinzioni)