Prendersi cura di sé dopo un evento drammatico | SantéPsy.ch

Un evento drammatico può sconvolgere, lasciare senza parole, paralizzare, sia che si sia colpiti direttamente che indirettamente. Essere esposti a un evento del genere può causare uno stato di stress acuto, paura intensa, ansia o anche un profondo senso di impotenza.

In momenti simili, la cosa essenziale è non restare soli. Parlarne, esprimere ad alta voce condividendo ciò che si prova, anche in modo impreciso, è già una prima forma di sostegno.

Ecco alcuni spunti per proteggersi e prendersi cura di sé in situazioni simili:

Ascoltare e accogliere le proprie emozioni e i propri bisogni

Shock, tristezza, rabbia, paura, senso di vuoto… sono tutte emozioni che possono emergere in modo intrecciato e confuso. Non è sempre facile esprimere a parole ciò che si prova, ma è importante stare in ascolto di ciò che si sta vivendo e non soffocare le proprie emozioni, nel rispetto del proprio ritmo e dei propri bisogni. Ad esempio, alcune persone hanno bisogno di parlare, altre di scrivere, altre ancora di disegnare o di prendersi innanzitutto un momento di silenzio. Se il tutto però risulta troppo faticoso e difficile, può essere opportuno chiedere aiuto.

Parlare con delle persone di fiducia

Esprimere ciò che si prova e condividere con altre persone ciò che si sta vivendo è per molti una risorsa fondamentale. Ci si può rivolgere ai propri cari oppure ad un professionista della salute con cui si è già in contatto, come il medico di famiglia. Questi professionisti sono disponibili per l’ascolto, per rispondere alle domande e per accompagnare, in assenza di giudizio. Ciò che si vive e si prova è importante. Così come è importante parlarne e chiedere aiuto. Cercare o accettare aiuto è un atto di coraggio, non di debolezza.

Limitare l’esposizione alle fonti di informazione e ai social media per proteggersi

Informarsi – tramite fonti ufficiali, affidabili e verificate – può aiutare ad affrontare il dramma vissuto. Questo bisogno di capire è umano: dopo uno shock, la ricerca di informazioni spesso aiuta a conferire un senso e a infondere una sensazione di controllo. I social media possono anche trasmettere solidarietà e un senso di appartenenza alla comunità. Tuttavia, l’esposizione a un flusso continuo di informazioni, a volte errate, e a immagini scioccanti può risultare eccessivamente intensa e dolorosa. Inoltre, sebbene circolino molti messaggi di sostegno, i social media sono anche un canale in cui si esprimono commenti giudicanti, violenti o colpevolizzanti che possono essere offensivi e irrispettosi.

È quindi importante allontanarsi, temporaneamente, dai social media o dai siti di informazione. Questa pausa può realmente aiutare a preservare il proprio benessere.

Mantenere le attività che fanno bene

Coltivare il contatto con gli altri, scrivere, camminare, uscire all’aria fresca, trascorrere del tempo con i propri cari, praticare la meditazione… La cosa essenziale è trovare ciò che fa stare bene. Anche mantenere delle routine semplici e uno stile di vita equilibrato – sonno, pasti, attività – è benefico e offre un quadro rassicurante nella vita quotidiana.

Dare un senso e concentrarsi su ciò che si può controllare

Rendere omaggio, scrivere, raccogliersi in preghiera… ognuno può trovare i gesti che hanno significato, secondo le proprie convinzioni, le proprie esigenze e senza sforzo. Per quanto possibile, è importante indirizzare le proprie energie verso ciò che si può realmente controllare, come esserci per i propri cari, offrire il proprio aiuto, prendersi cura di sé o adottare comportamenti responsabili (ad esempio, evitando situazioni rischiose o pericolose per non sovraccaricare gli ospedali). Per contro, prendere le distanze da ciò che sfugge al proprio controllo, come le questioni giuridiche, le decisioni politiche o istituzionali, può aiutare a preservare il proprio equilibrio emotivo.

Dimostrare umanità

Ogni persona ha le proprie emozioni, le proprie interpretazioni e talvolta i propri pregiudizi. In periodi delicati, è ancora più importante esserne consapevoli e adottare una certa moderazione nelle parole e nei comportamenti. Scegliere parole rispettose, anche sui social media, e saper tenere per sé certi giudizi permette di preservare la salute mentale degli altri e la propria. Dimostrare umanità contribuisce alla solidarietà e alla responsabilità collettiva.

Prendersi cura di sé dopo un evento drammatico significa darsi la possibilità di andare avanti, insieme.

 

Risorse online e telefoniche per adolescenti e giovani adulti:

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